Pasquale junior Natuzzi ci racconta la storia e le novità dell'azienda di famiglia
Un marchio di lifestyle che attrae le nuove generazioni grazie a un approccio esperienziale che fonde design, eventi e progetti interattivi
Ha radici in Puglia e a Milano, ma si descrive come un nomade contemporaneo. Dopo aver assunto il ruolo di Direttore Creativo dell'azienda di famiglia Natuzzi - leader nella produzione Made in Italy di mobili di design, nota per la sua combinazione di tradizione artigianale e innovazione -, Pasquale Junior Natuzzi ha spostato l'attenzione dal prodotto all'esperienza.
Con una rete di oltre 650 negozi monomarca (al 31.12.2023) in tutto il mondo, ha ideato una strategia di comunicazione che trasforma i punti vendita e gli showroom in palcoscenici teatrali. Nel frattempo, anche grazie a collaborazioni originali con designer di fama mondiale, ha trasformato Natuzzi Italia in un marchio di lifestyle che attrae le nuove generazioni di consumatori grazie a un approccio esperienziale e aperto che fonde design e comunicazione, eventi e progetti interattivi.
Pasquale Junior Natuzzi (ph. Alberto Zanetti) Come ha deciso di ridefinire lo stile Natuzzi?
Ho voluto rinnovare lo stile Natuzzi per valorizzare il suo DNA e renderlo ancora più attraente. L'ho fatto spostando l'attenzione dal prodotto all'esperienza ed elevando il concetto di estetica. La missione di Natuzzi è promuovere l'idea di benessere attraverso lo stile di vita mediterraneo, che è naturalmente ospitale, eternamente bello e, naturalmente, sostenibile. Per raggiungere questo obiettivo, offriamo mobili che raccontano una storia coinvolgente e sono progettati esclusivamente per il comfort nelle loro combinazioni di forme, colori e funzioni. Tradizione e innovazione si uniscono per creare spazi armoniosi.
The Natuzzi Italia Dubai store in Sheik Zayed RoadAlla Dubai Design Week 2024 presenterete il divano Memoria, disegnato da Karim Rashid... Ce ne può parlare, anche in relazione ai vostri 65 anni di attività?
Alla Dubai Design Week 2024 continuiamo le celebrazioni per il 65° anniversario della fondazione della nostra azienda. Sei decenni e mezzo fa, Natuzzi ha intrapreso un viaggio alla ricerca dell'armonia, ispirandosi alla fertile regione della Puglia, che ha nutrito la creatività di mio padre e il suo approccio etico al business. Questi valori hanno segnato la storia dell'azienda nel corso dello sviluppo della sua identità e del suo stile. La nuova collezione The Circle of Harmony - 65th Anniversary ripercorre l'evoluzione del marchio nel passato, nel presente e nel futuro attraverso i progetti di Karim Rashid, Andrea Steidl e Simone Bonanni. Con la sua interpretazione contemporanea delle linee accoglienti e generose del divano Memoria, Karim Rashid lo reimmagina come un'ode all'ospitalità mediterranea. È un divano modulare che dà un tocco moderno alla gioia di riunirsi e alla vocazione di Natuzzi per l'armonia, il comfort e il design. Memoria rimodella le linee rassicuranti del passato per creare un'ergonomia ancora più confortevole, anche a prima vista.
Come viene visto il design Made in Italy a Dubai?
Viviamo in un mondo globalizzato in cui i prodotti tendono sempre più a diventare merci. La vera differenza sta nell'offrire articoli autentici, modellati dalle mani esperte di artigiani italiani e unici in termini di qualità e attenzione ai dettagli. Il savoir-faire delle aziende italiane, il loro patrimonio e la loro ricchezza di competenze contribuiscono a creare uno stile di vita distintivo apprezzato in tutto il mondo. Anche a Dubai questo aspetto è estremamente apprezzato e ricercato.Dubai is the new global lifestyle destination, and you’re working on a prestigious residential project in Deira.
Di cosa si tratta e quando è prevista l'apertura?
Il 12 novembre presenteremo le residenze Natuzzi Harmony, il primo progetto residenziale del gruppo. Il cuore del progetto è lo stile di vita mediterraneo e il concetto di ospitalità insito nella regione italiana in cui affondano le nostre radici, la Puglia, insieme agli spazi abitativi armoniosi che abbiamo portato in tutto il mondo negli ultimi 65 anni. Le proprietà sono progettate per proprietari sofisticati che desiderano che la loro residenza privata non sia solo uno spazio personale, ma anche un luogo dove i servizi sono fondamentali, e sono progettate pensando all'ospitalità. Ogni spazio è concepito per offrire un'esperienza di alto livello in cui comfort, eleganza e servizi si fondono in un'atmosfera che riflette l'esclusività della proprietà.
Ci parli della sua Dubai, delle sue scoperte personali, dei luoghi speciali che fanno cantare il cuore di un italiano e di quelli dove è già arrivato lo stile di vita del futuro.
Lo spirito innovativo e il dinamismo di Dubai mi ricordano un po' la New York degli anni Novanta, un luogo in continua evoluzione, con tante nuove aziende che nascono in linea con le tendenze globali. È affascinante, ma anche faticoso stare al passo con il ritmo frenetico della città. Uno dei posti a cui sono particolarmente affezionata è sicuramente Nonna Chic Dubai, un ristorante che mi fa sentire i sapori genuini di casa. La loro pizza è un must assoluto, non c'è dubbio. Mi piace anche la calda atmosfera in stile greco di Nammos. Anche se è un locale piuttosto conosciuto, offre sempre una qualità e un divertimento fantastici.
Le sue passioni personali, oltre al lavoro e alla famiglia?
Musica, moda, sport, cucina e viaggi sono le mie fonti di ispirazione quotidiana. La musica è sempre stata una parte importante della mia vita. Crescendo sono stata influenzata da mio padre, che cercava la bellezza in modo eclettico, in tutte le sue forme. Questo mi ha portato ad appassionarmi alla moda. Lo sport è un luogo in cui posso esprimere me stessa. Mi riporta anche alla mia infanzia. La cucina è un'altra mia grande passione. Credo che il cibo unisca le persone e racconti storie. Infine, viaggiare è ciò che mi tiene in vita.
Il suo motto?
Sognare. Credere. Realizzare.